Grammatica gratuita · Unità 20 di 20

«Che» dopo penso, dico, so: שֶׁ

Dopo i verbi del pensare e del dire l’ebraico unisce la seconda frase con שֶׁ, una lettera attaccata alla prima parola che segue: אֲנִי חוֹשֵׁב שֶׁהוּא בַּבַּיִת, «penso che sia a casa». In italiano il «che» c’è quasi sempre, in ebraico c’è sempre: אֲנִי חוֹשֵׁב הוּא בַּבַּיִת è sbagliato.

I verbi che lo vogliono sono quelli di tutti i giorni: חוֹשֵׁב «penso», אוֹמֵר «dico», יוֹדֵעַ «so», מְקַוֶּה «spero», בָּטוּחַ «sono sicuro», מֵבִין «capisco». E una regola che sorprende: dopo אָמַר al passato, la seconda frase tiene il tempo delle parole dette. הִיא אָמְרָה שֶׁהִיא עֲיֵפָה, «ha detto che era stanca», in ebraico è al presente, perché lei ha detto «sono stanca».

La pagina contiene la spiegazione, la tabella delle frasi con שֶׁ e i primi due esercizi: «penso che lei abbia ragione» e «ha detto che viene domani». Gli altri tre, tra cui costruire una frase e scrivere tu la parola con il suo שֶׁ, si aprono con un account gratuito.

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Passo 20 di 20 · Spiegazione

«Che» dopo penso, dico, so: שֶׁ

Dopo i verbi di pensiero e di parola, l’ebraico attacca la seconda frase con , incollato alla sua prima parola: , «penso che lui sia a casa».

Il non si omette mai.

è sbagliato.

Altri 3 esercizi in questa unità

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Domande frequenti

Come si dice «penso che» in ebraico?
אֲנִי חוֹשֵׁב שֶׁ... (ani choshev she), o חוֹשֶׁבֶת per una donna. שֶׁ si attacca alla parola dopo: אֲנִי חוֹשֵׁב שֶׁזֶּה טוֹב, «penso che sia buono».
Il שֶׁ si può togliere, come «that» in inglese?
No. In inglese «I think he’s home» va bene, in ebraico serve sempre שֶׁ: אֲנִי חוֹשֵׁב שֶׁהוּא בַּבַּיִת.
Perché «ha detto che era stanca» è al presente?
Perché l’ebraico tiene il tempo delle parole dette. Lei ha detto «sono stanca», עֲיֵפָה, e la frase resta così: הִיא אָמְרָה שֶׁהִיא עֲיֵפָה.

E dopo?

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Le unità

  1. Unità 1 di 20I pronomi: אֲנִי, אַתָּה, אַתְּ, הוּא, הִיא
  2. Unità 2 di 20I nomi: maschile o femminile, uno o tanti
  3. Unità 3 di 20Verbi forti: לוֹמֵד, לוֹמֶדֶת, לוֹמְדִים, לוֹמְדוֹת
  4. Unità 4 di 20L’aggettivo segue il nome e lo copia
  5. Unità 5 di 20«E» è una lettera: וְ
  6. Unità 6 di 20ב per dove sei, ל per dove vai
  7. Unità 7 di 20Verbi forti: לִלְמֹד, לִכְתֹּב, לִסְגֹּר
  8. Unità 8 di 20Verbi forti: כָּתַבְתִּי, לָמַדְתִּי, סָגַרְתִּי
  9. Unità 9 di 20Pi’el: מְדַבֵּר, מְדַבֶּרֶת, מְדַבְּרִים, מְדַבְּרוֹת
  10. Unità 10 di 20Le parole del tempo: הַיּוֹם, מָחָר, אֶתְמוֹל, בַּבֹּקֶר
  11. Unità 11 di 20Verbi di due lettere: גָּר, גָּרָה, גָּרִים, גָּרוֹת
  12. Unità 12 di 20Verbi in ה: רוֹצֶה, רוֹצָה, רוֹצִים, רוֹצוֹת
  13. Unità 13 di 20Verbi di due lettere: גַּרְתִּי, קַמְתִּי, בָּאתִי
  14. Unità 14 di 20Avevo: הָיָה לִי, הָיְתָה לִי, הָיוּ לִי
  15. Unità 15 di 20Verbi in ה: לִרְצוֹת, לִשְׁתּוֹת, לִקְנוֹת
  16. Unità 16 di 20Verbi in ה: קָנִיתִי, רָצִיתִי, הָיִיתִי
  17. Unità 17 di 20Verbi di due lettere: לָגוּר, לָקוּם, לָרוּץ
  18. Unità 18 di 20Lettere gutturali alla fine: שׁוֹמֵעַ, יוֹדֵעַ, קוֹרֵא
  19. Unità 19 di 20Pi'el al passato: דִּבֵּר, סִפֵּר, שִׁלֵּם
  20. Unità 20 di 20«Che» dopo penso, dico, so: שֶׁ